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Archive for the ‘Giardinaggio’ Category

I fiori sono simili a capolini e si aprono se illuminati dal sole varie specie annuali, come il mesembriantemo crystallinum (detto anche erba di ghiaccio) alto 15 centimetri, con foglie carnose e fioritura estiva, fiori bianchi o rosa. Altre specie sono perenni ma temono il gelo, come il mesembriatemo edule, alto fino a 30 centimetri, con fioritura primaverile/estiva a fiori gialli o porpora. Sono ideali per la coltivazione nei giardini, al mare, per bordure e giardini rocciosi. Si possono coltivare anche in vaso su terrazzi e balconi. In giardino si pianta da aprile in poi, in terreni sciolti e preferibilmente asciutti purchè esposti al sole. In vaso si pianta a fine aprile/maggio, utilizzando terriccio con aggiunta di sabbia a grano grosso, che lasci drenare l’acqua.

Mesambriatemo crystallinum

Mesambriatemo

Nelle zone a clima caldo le piante devono essere esposte a sud. Tutte le specie richiedono pieno sole, nessuna teme la calura estiva. La temperatura ottimale è di 20 gradi. Si annaffiano solo le piante giovani, e quelle in vaso con moderazione. Questa pianta può essere colpita da marciume radicale se il terriccio non drena e se viene bagnato eccessivamente: interrompere le annaffiature finchè la pianta non si riprende.


via http://www.verdeblog.com/mesembriatemo-una-corolla-solare-200905/

La pianta del glicine fiorisce proprio in aprile/maggio, ma dopo ricordate di potarla accorciandone di un terzo tutti i getti: in questo modo la pianta si rafforzerà. Se invece volete comprare una nuova pianta di glicine ricordate che la varietà che si adatta meglio in vaso è la Wisteria floribunda “macrobotrys”. Il contenitore deve essere grande, cioè largo e profondo almeno 80cm, e possibilmente di plastica: il fogliame ha radici molto robuste, capaci di rompere la terracotta quando crescono.
Perchè goda di buona salute potatela nuovamente in estate. Al momento dell’acquisto chiedete al vivaista l’età della pianta: se ha meno di 3 anni non fiorirà in questa stagione.

Glicine in fiore

Glicine in fiore


via http://www.verdeblog.com/consigli-primavera-il-glicine-200905/

Se la luce è intensa può essere un luogo adatto per coltivare alcune piante che hanno difficoltà a sopportare il torrido sole estivo: combinare fiori che hanno bisogno di luce ma non di sole, e di umidità ambientale. In alternativa vedere terrazze in pieno sole

Elenco di fiori per terrazze illuminate ma non troppo calde:

  • La torenia: fioritura dalla primavera all’inizio dell’anno
  • La Campanula: da giugno ad agosto
  • La Fuchsia: dall’estate fino all’autunno
  • Begonia tuberhybrida: fioritura tra la primavera e la fine dell’estate, senza sosta
  • Fior di vetro (impatiens): fioritura da giugno a settembre
  • Rudbeckia fulgida: fioritura dall’estate all’autunno
  • Agerato: fioritura tutta l’estate
  • Bocca di leone: fioritura tutta l’estate.

Vantaggi: in questo modo è possibile coltivare insieme piante da sole e da ombra. Svantaggi: fare attenzione agli imputridimenti, sono frequenti quando si combina eccesso di umidità e temperature fresche.

Aiuola di fiori di vetro (Impatiens)

Aiuola di fiori di vetro (Impatiens)


via http://www.verdeblog.com/terrazze-in-fiore-in-zone-dal-clima-mite-200904/

La Sundeville fiorisce abbondantemente dalla primavera all’autunno. Le piante in vendita possono essere alte anche 60 centimetri. Per specie tipiche come la dipladenia splendens raggiungono e superano i 4 metri di altezza.

Esemplare di sundavilla: dipladenia splendens

Esemplare di sundavilla: dipladenia splendens

Consigli per le sundeville:
Acqua e annaffiature: frequenti, 2/3 volte a settimana. La sundeville richiede un’elevata umidità. Si avvantaggia di regolari nebulizzazioni, a giorni alterni, con acqua non fredda.
L’esposizione deve essere luminosa, con luce intensa ma diffusa, evitando il sole diretto. Tollera un’ombreggiatura parziale riuscendo ugualmente a fiorire.
Concimazione: in primavera ed estate concimare ogni 2/3 giorni; aggiungere all’acqua di irrigazione 10/20 grammi di concime complesso (fertilizzante liquido per piante da fiore).
Si pota per mantenere la forma raggiunta: al termine della fioritura (a fine estate), si accorciano i rami dell’anno ad una lunghezza di circa 5 centimetri, a meno che non si preferisca farla crescere. Altri interventi si effettuano prima del ricovero invernale e a primavera, con il duplice scopo di contenere le dimensioni della pianta e contrastare la lignificazione dei fusti.


via http://www.verdeblog.com/sundevilla-mandevilla-200904/

Sono più di un centinaio di specie di piante annali e perenni, di cui alcune sono note infestanti, come il rosolaccio (papaver rhoeas) dalla fioritura poco durevole. Altre specie, come il papavero d’Islanda (papaver nudicale), producono invece fiori da recidere.

Un campo di papaveri rossi

Un campo di papaveri rossi

I fiori sono grandi, di vari colori. Tra le specie coltivate come annuali si ricorda il papavero alpinum, alto 15/20 centimetri, con foglie basali grigio verdi divise, e fiori di vari colori bianco, giallo, arancio, rosso, larghi fino a 5 centimetri, utilizzabili per il giardino roccioso.

La coltivazione varia a seconda delle specie. I papaveri vengono utilizzati per bordure e aiuole, o per giardino roccioso. Più rara la coltivazione in vaso, su balconi e terrazzi. Per le specie perenni si mettono a dimora in autunno o in primavera. Le piantine sono ottenute da seme o da propagazione vegetativa. Si adattano a qualsiasi tipo di terreno, ma sopportano molto male il trapianto durante la crescita. Molte varietà alte devono essere provviste di sostegno anche se coltivato in vaso o in cassetta.

Per avere papaveri vigorosi è necessario il pieno sole durante la stagione primaverile/estiva, in piena terra. Annaffiare se il terreno appare secco. Se in vaso annaffiare frequentemente. Per le specie perenni coltivate in vaso, la rinvasatura va fatta in primavera o in autunno, in vaso appena più grande del precedente. Acquistare piantine in vasetto per la messa a dimora in primavera, accertandosi che non vi siano sintomi di malattie.

via http://www.verdeblog.com/papavero-non-solo-rosso-200904/

Ne esistono circa una cinquantina di specie di queste piante cespugliose e rizomatose a foglie caduche. Si tratta in genere di piante piccole, con foglioline pelose, lucide e laceolate o dentate a seconda delle specie. I fiori sono riuniti in piccoli gruppi e durano solo pochi giorni, ma sbocciano in continuazione da fine giugno a settembre. Il colore varia dal bianco al rosa, al rosso, all’azzurro, più raramente al giallo.

Esemplare di Achimenes con fiori rosa

Esemplare di Achimenes con fiori rosa

Consigli per l’achimenes: la coltivazione è medio facile. Si coltiva in appartamento. I rizomi vengono piantati in marzo/aprile, a una profondità di 2,5cm utilizzando una buona composta a base di torba. A seconda delle dimensioni se desiderate potete piantarli in vaso: si piantano da 2-3 rizomi in un vaso da 10cm fino a 6-8 in un vaso da 15-20 cm.
All’inizio della primavera concimare periodicamente: all’acqua di irrigazione aggiungere un concime liquido specifico per piante da fiore, che ha un alto contenuto di potassio e un basso contenuto di azoto. Al termine della fioritura le piante vanno lasciate seccare completamente.
Gli achimenes preferiscono posizioni molto luminose, ma non alla luce diretta. La temperatura ideale all’inizio del periodo vegetativo è sui 15-16 gradi, durante l’estate fino a 22-27 gradi mantenendo l’umidità dell’aria e del subastro. Annaffiare moderatamente con acqua (possibilmente tiepida). Annaffiature eccessive possono provocare marciumi dei rizomi.

Vaso di achimenes rossi

Vaso di achimenes rossi

via http://www.verdeblog.com/achimenes-colorata-pianta-da-vaso-facile-da-coltivare-200904/

Una panoramica sui fiori più facili da curare e che si mantengono in perfette condizioni in terrazze e balconi. Basta avere un balcone per godere di questo spettacolo, la combinazione di colori da sensazioni di abbondanza.

terrazze in fiore

Gli esemplari ricadenti consentono spazio verticale. Periodi di fioritura di alcune specie consigliate:

  • Nasturzio: fioritura tra giugno e ottobre
  • Rudbeckia: in estate e in autunno
  • Peperoncino capsicum: da giugno a settembre
  • Petunia hybrida: da maggio a settembre
  • Rosa d’india, tageta: fioritura da luglio ad ottobre. Queste specie sono rifiorenti.

Combinazioni su più livelli

  • Astro (novae angliae). Fioritura dalla primavera all’estate.
  • Verbena: dall’estate fino alla fine dell’autunno
  • Dipladenia Mandevilla: fioritura tutta l’estate
  • Geranio Pelargonium grandiflorum: fioritura primavera fino all’autunno
  • Begonia: fioritura da marzo a settembre
  • Fuchsia: da aprile a ottobre
  • Vinea: da maggio a settembre
  • Portulaca: da maggio a settembre

Coltivando la maggior parte degli esemplari separatamente sarà possibile sostituirli con piante nuove a mano a mano che la stagione avanza. Se qualche pianta non prospera è facile sostituirla.

via http://www.verdeblog.com/balconi-fioriti-quali-fiori-scegliere-200904/

Per climi temperati e caldi. Pianta compatta e molto ramificata a forma di cespuglio, con foglie ovali-laceolate, con fiori numerosi, piccoli, azzurri, riuniti in infiorescenze, solo occasionalmente di colore bianco o rosato. Fiorisce da maggio a luglio.

non ti scordar di me

In estate tenere il “non ti scordar di me” in una posizione ombreggiata, in inverno ha una discreta resistenza alle gelate. Le cure necessarie: mantenere l’umidità costante ma non eccessiva, in posizione luminosa o a mezzombra. Temperatura: fresca. Terreno: si adatta a tutti i terreni fertili, leggeri, con abbondante humus fresco. Non concimare, non ne ha bisogno.
Malattie: la muffa grigio, l’oidio, afidi.
Moltiplicazione: tramite semi a fine estate, si replica in autunno. In primavera si mette nei seminari, con successive replicazioni per ottenere fioriture ritardate.

via http://www.verdeblog.com/non-ti-scordar-di-me-200904/

E’ una delle rampicanti più belle, per i suoi fiori e anche per il suo fogliame. Ci sono tante varietà e per questo è facile trovare quella che si adatta al proprio giardino. Le migliori climatidi sono quelle meno vigorose e dalla fioritura tardiva.

clematis ibrida

La clematis hybrida è una delle più popolari, fiorisce due volte per ogni stagione (ad inizio e fine estate), di colore rosa intenso sopra un fondo rosato. Raggiunge un’altezza di 3 metri per 90 cm di ampiezza. Meglio se tenuta all’ombra.
Clematis hybrida “router” e “Mrs. Thompson” dai colori intensi e fiori grandi. Hanno bisogno di una struttura solida per crescere in vaso. Sono varietà compatta e dalla fioritura molto abbondante. Per terrazze con ombra parziale.
Clematis Madame Grange da fiori semplici e piccoli, con una sola fila di petali, le foglie sono piccole e meno abbondanti delle altre specie di ibridi. Adatta su pareti o ringhiere senza che invada o causi danni.
La clematis hybrida “proteus” è una delle più vigorose e dallo sviluppo più rapido. Per raggiungere una forma adeguata è necessario guidare gli steli giovani, fini e deboli, attraverso le guide oppure le spalliere. Quando è ben stabilizzata troverà il suo sostegno ideale.
Le clematis in vaso hanno bisogno di un supporto per crescere, sia in altezza sia in ampiezza.

via http://www.verdeblog.com/la-clematide-la-miglior-varieta-da-vaso-200904/

Non è necessario avere un giardino per coltivare alberi da frutto e beneficiare del proprio raccolto di frutta. Ecco i migliori esemplari da piantare in vaso. E in ogni caso si avrà una bellissima fioritura.

Melograno (punica granetum). E’ sicuramente la scelta migliore se si desidera coltivare questa varietà in casa.

  • Esposizione: soleggiata.
  • Frutti: da settembre e ottobre.
  • Annaffiare e concimare in abbondanza da marzo a luglio, e concimare ogni quattro settimane.
  • La fioritura va da maggio ad agosto.
  • Clima: tutti

melograno in vaso

Il nespolo.

  • Esposizione: luminosa ma non soleggiata.
  • Frutti: tra agosto e settembre.
  • Annaffiature: sono da preferire somministrazioni abbondanti di acqua durante il periodo di crescita.
  • Concimazione: settimanale fino ad agosto.
  • Clima: il nespolo sopporta tutti i climi.

Limone (citrus limon). Da frutti tutto l’anno, fioritura quasi tutto l’anno.

  • Esposizione: pieno sole.
  • Annaffiatura: con moderazione durante il periodo di crescita.
  • Concimazione: ogni settimana fino ad agosto.
  • Clima: mediterraneo.

Arancio (citrus sinensi).

  • Nelle zone più fredde è preferibile spostarlo in un ambiente protetto durante l’inverno.
  • Esposizione: da soleggiata a semiombrosa, comunque protetta dal vento.
  • Frutti da aprile ad ottobre.
  • Fioritura a marzo.
  • Clima: mediterraneo.
  • Innaffiare evitando i ristagni di acqua. Concimare ogni settimana.

Ciliegio (prunus)

  • Non cresce in luoghi bui, preferisce il sole o la penombra.
  • La fioritura va da febbraio a marzo. In zone fredde è preferibile scegliere la varietà dalla fioritura tardiva. Annaffiatura e concimatura: entrambe devono essere effettuate con regolarità.

Ribes rosso (ribes rubrum / ribes nigrum).

  • L’esposizione in pieno sole.
  • Fiorisce ad aprile.
  • I frutti tra agosto e settembre.
  • Innaffiatura e concimazione: somministrare abbondanti quantità di acqua durante lo sviluppo. Cresce meglio con terra ricca di nutrimenti e di humus, leggermente acida.
  • Bisogna proteggere questa pianta dalle gelate.

La dimensione dei vasi dipende ovviamente dalle dimensioni della pianta.

via http://www.verdeblog.com/alberi-da-frutto-in-vaso-200904/