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Archive for the ‘Giardinaggio’ Category

Esistono due tipi di robinie: quella da giardino e quella spontanea, che si incontra lungo le strade (considerata invasiva e infestante). La differenza fra i due raggruppamenti sta solo in questo. Per quanto belle, le varietà da giardino devono aspettare diversi anni per potersi dire pari a quelle selvatiche.
La varietà di robinia da giardino più classica è “frisia”, con foglie di colore giallo oro nel periodo primaverile, che diventano verdi gialle in estate, e gialle in autunno. La “semperflorens” è la più grande fra le varietà da giardino. Ha rami fra i più spinosi, foglie verde scuro, fiori molto profumati e raggruppati in grandi grappoli. Fiorisce a scalare per tutta l’estate.
Casque rouge, adatta a giardini piccoli per le ridotte dimensioni. Ha fiori fra il rosso ed il lillà intenso, cresce rapidamente.

Robinia casque rouge

Robinia casque rouge

Questa pianta ha bisogno di luce di sole e di calore per dare il meglio. La robinia non sopporta i tagli, la potatura in senso classico, cioè la riduzione della chioma. E’ super resistente, è capace di resistere in condizioni precarie per molti anni, radica in tutti i tipi di terreno, da quello pesante ed argilloso a quello sciolto e sabbioso. E’ capace di resistere al freddo montano. Si pone a dimora in ottobre e a marzo, evitando il periodo del gelo.


via http://www.verdeblog.com/robinia-bellezza-spinosa-200905/

E’ una pianta sempreverde, originaria delle zone montagnose degli Stati Uniti. I fiori sbocciano in primavera su fusti al centro del fogliame carnoso raggruppato in una densa rosetta: sono striati, piccoli, belli e presentano sfumature di rosa, rosso e arancione.

Lewisia, sempreverde con fiori multicolori

Lewisia, sempreverde con fiori multicolori

Condizioni ideali: coltivata all’aperto, la lewisia può perdere gran parte della sua bellezza a causa del cattivo tempo. Per essere apprezzata pienamente deve essere collocata con cura, anche tra lastre di pietra o contro i muri di una terrazza. La pianta va sistemata in una posizione fresca e ben illuminata, così la fioritura durerà per settimane. Resiste molto bene al gelo, anche se deturba il fogliame. Gli esemplari che hanno esaurito la fioritura vanno collocati all’aperto in una zona ombreggiata e fresca, e vanno lasciati a riposo per tutta la stagione estiva.
Cura della pianta: nel periodo dello sviluppo (primavera ed estate), mantenere la pianta appena umida, non bagnata. In inverno, bagnare solo quando serve per garantirne la sopravvivenza. Non è necessario concimare. Rinvasare all’inizio della primavera, lasciar riposare nel periodo vegetativo, quindi provvedere di nuovo a fine estate utilizzando un terriccio ben drenato, privo di calcare e a base di terra grassa, aggiungendo una parte di sabbia di fiume asciutta.


via http://www.verdeblog.com/lewisia-sempreverde-dai-molti-colori-200905/

Un bel roseto con diversi tipi di rose

Un bel roseto con diversi tipi di rose

Per un buon roseto serve:

  • la luce: pieno sole per crescere e fiorire
  • acqua: dipende dall’ambiente e dal periodo dell’anno. Conviene annaffiare moderatamente durante la crescita. Evitare i ristagni di acqua, soprattutto a quelli coltivati in vaso
  • temperatura: ambiente normale (proteggerli contro le gelate persistenti)
  • terra: normale (di giardino), non troppo calcarea e sabbia ma drenata

Malattie:

  • afidi
  • ruggine
  • oidio
  • peronospora

Si trovano molti prodotti specifici per le rose, sia per curare le malattia sia per prevenirle


via http://www.verdeblog.com/consigli-e-necessita-per-roseti-200905/

Riempire una bella fioriera, o una tinozza grande:

  • con fuchsia: esposizione a mezza ombra, fiorisce da maggio a settembre; annaffiare abbondantemente ed eliminare sempre i fiori avizziti; proteggerla dal freddo invernale con corteccia di pino
  • la campanula medium: esposizione a mezza ombra o in una zona con poche ore di sole; fiorisce dalla primavera all’estate; mantenere la terra umida e ben drenata; potare dopo la fioritura
  • hosta fortunei: esposizione all’ombra o parziale; fiorisce a luglio; annaffiature regolari senza ristagni
  • edera helix: mezzombra o sole; annaffiature regolari

Tutte hanno bisogno di concime senza eccessi a lunga durata, ogni 10 giorni. E’ sufficiente a partire dall’inizio della primavera fino al mese di agosto. Fare attenzione in particolare alla parte interna degli esemplari compatti. Se non crescono una buona potatura li aiuterà a germogliare di nuovo. Sempre con tagli netti per evitare lacerazioni sugli steli.

Un esemplare di hosta fortunei

Un esemplare di hosta fortunei


via http://www.verdeblog.com/consigli-per-un-angolo-ombreggiato-200905/

Se desiderate piantare in giardino piante dalla crescita rapida ve ne sono di rampicanti, conifere, alberi e arbusti, a seconda delle differenti zone ed esposizioni del giardino. Ecco una soluzione di specie dalla crescita rapida tra cui scegliere:

  • Lonicera japonica, ideale per pergolati e staccionate. Fiorisce fino a ottobre. Posizione: al sole o anche ombra parziale. La potatura non è necessaria. Annaffiare abbondantemente durante la crescita e concimare 1 volta al mese. Ha solo un punto debole: è una specie “invadente”
  • Acacia. Le foglie sono gialle e germogliano a primavera. Si pianta in pieno sole. La potatura si fa a metà inverno tagliando i rami morti, danneggiati o malati. Annaffiare poco e concimare in primavera. E’ una pianta selvatica.
  • Oleandro. I fiori dell’oleandro possono essere semplici, doppi o di colore diverso (bianco, rosso, giallo, salmone). La collocazione ideale è al sole, per la fioritura da giugno a ottobre. Potare in autunno. Annaffiare in abbondanza in estate e concimare settimanalmente (teme le gelate)
  • Escallonia. Arbusto dalla rapida crescita, abbastanza resistente, produce mazzetti di fiori che fiorisce in estate. Va messa o collocata in pieno sole, e si pota dopo la fioritura.
Cespugli di Lonicera Japonica

Cespugli di Lonicera Japonica


via http://www.verdeblog.com/piante-per-il-giardino-a-crescita-rapida-200905/

Attenzione per le ortensie in vaso: a queste bisogna prestare maggiore attenzione perchè per quanto grandi siano i vasi, se non si tratta di contenitori così grandi da non poter essere movimentati, rischiano sempre di essere “troppo piccoli”. In questi contenitori sottodimensionati il terriccio si riscalda, si asciuga troppo rapidamente, e le annaffiature in piena estate anche se quotidiane sono appena sufficienti. E’ necessario distribuire a inizio stagione un fertilizzante a lento rilascio, specifico per acidofile, mescolato al terriccio che è consigliabile mettere in sostituzione del primo strato di quello vecchio. Toglierlo con le mani fino a che non si scoprono le prime radici. Usare come pacciamatura al piede della pianta torba o terreno di foglia e terra a reazione acida.

Ogni 2 settimane si aggiunge all’acqua un fertilizzante per le piante da fiore. Evitare però l’esposizione diretta del sole, specie nelle ore più calde e durante la fioritura.

Esemplari di Ortensie

Esemplari di Ortensie


via http://www.verdeblog.com/consigli-per-le-ortensie-200905/

Un’idea originale per sostituire i gerani: la verbena. E’ una pianta perenne coltivata come annuale, per la difficoltà di farle superare l’inverno. E’ bella, è ricadente, apprezzata per il suo valore ornamentale, e può essere una soluzione ideale per sostituire i soliti gerani (a edera o parigini)

Ne esistono varietà a portamento strisciante o ricadente, adatte a cresere in fioriere, cassette o cesti appesi. In particolare la verbena erinoides, che produce fusti striscianti o ricadenti, lunghi fino a 30cm.

Coltivate in posizione assolata o semi ombreggiata (sole dalla mattina fino alle ore 14, e poi ombra). Garantiscono una spelndida fioritura dalla primavera all’autunno inoltrato. Durante il periodo estivo per ottenere piante più compatte effettuare regolari cimature apicali.

Verbene multi colori

Verbene multi colori


via http://www.verdeblog.com/alternativa-ai-gerani-la-verbena-200905/

Si tratta di una specie semirustica annuale adatta a formare ciotole colorate o bordure. Raggiunge a pieno sviluppo 30/40cm. Per ottenere un effetto pieno che esalti l’abbondante fioritura mantenere la distanza di impianto di 20 cm. Le foglie sono di colore verde/chiaro, di forma ovale e appuntita all’estremità. I fiori lunghi fino a 4 centimetri. Come scegliere la pianta: per la lunga fioritura deve essere scelta per vigore e forza, con vegetazione abbondante, meglio se con molti boccioli e pochi fiori aperti, senza segni di ingiallimento e senza radici che escono dal vaso.

Piante di Torenia fournieri, credit Joani MacCubbin

Piante di Torenia fournieri, credit Joani MacCubbin

La manutenzione specifica non c’è: a fine stagione declina, di inverno non c’è da preoccuparsi. Non va messa in posizione assolata bensì in luoghi ombreggiati, dove possa godere per mezza giornata il sole. Il terreno: normale. Clima: pianta che teme il freddo e in autunno si scarta. Concime: da giugno ogni 10 giorni, utilizzando un fertilizzante liquido per piante fiorite.


via http://www.verdeblog.com/torenia-fournieri-una-pianta-annuale-insolita-e-piacevole-200905/

Specie di rose consigliate per avere un bel roseto:
Rosa kordana roxy: ha fiori grandi. Le piante adulte raggiungono un’altezza tra 120 e 140 centimetri. La collocazione: ai bordi del giadino o al centro, in aiuole e fioriere. Fiorisce da maggio a novembre.

Rosa kordana antica: va collocata tra pietre, aiuole e fiorirere. Fiorisce da maggio a novembre. E’ nota per la sua fioritura a fiori piccoli.

Rosa excelsa: è a forma d’albero, con rami pendenti. Lo collocazione: in aiuole come albero singolo, perchè ha bisogno di molto spazio, oppure in vasi in terrazza fiorisce in estate.

Roseto con esemplari di Rosa excelsa

Roseto con esemplari di Rosa excelsa

Rosa costance spray: fioritura abbondante, riempie ampie pareti. Necessita di potature. La collocazione: pietre o aiuole. Fiorisce da maggio a novembre.

Rosa Snow Ballett: adatta per coprire il terreno. Ha fiori piccoli e doppi. Collocazione: tra pietre, muretti e superfici scoscese e in giardini rocciosi. Fiorisce da maggio a novembre.


via http://www.verdeblog.com/i-migliori-roseti-tipi-di-rose-consigliate-200905/

E’ il momento giusto per piantare le dalie: se volete che le loro grandi corolle impreziosiscano il vostro balcone questa estate dovete piantare i tuberi adesso. Per essere certi che siano sani al momento dell’acquisto prendete il tubero in mano e controllate che sia sodo, pesante, senza muffe o ammaccature, con il germoglio non più lungo di 3 o 4 centimetri. Verificate anche se proviene dall’Olanda: quelli olandesi sono migliori.

Dalia "chiusa" dai petali rosso/fucsia

Come piantare la dalia
I tuberi si piantano in modo fitto, a circa 6-8 centimetri l’uno dall’altro, e a una profondità pari al doppio della loro altezza, con la gemma verso l’alto. In vaso di 30/40cm di diametro ce ne stanno tre.
Innaffiate abbondantemente, e se l’acqua fuoriesce nel sottovaso buttatela via: i ristagni sono dannosi. Le dalie più adatte ad essere coltivate in vaso sono quelle nane. Non concimate subito, ma solo dopo un mese e mezzo circa dalla messa a dimora, usando fertilizzante liquido da mescolare nell’acqua delle innaffiature una volta ogni 3 settimane, fino al termine dell’estate.
Le dalie amano i climi umidi e l’esposizione ideale è mezza ombra.
Nel linguaggio dei fiori la dalia simboleggia gratitudine.


via http://www.verdeblog.com/consigli-di-maggio-per-la-dalia-200905/