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Sull’avvento dei “genitori” su Facebook (ovvero i 40-50enni, che occasionalmente hanno dei figli, che non occasionalmente saranno iscritti a Facebook) non ci sono solo voci disfattiste o allarmiste.
La presenza dei giovanissimi su un network come Facebook è ormai inevitabile. Alcuni giochi e applicazioni, poi, ci sembrano studiati quasi appositamente per loro, fatte salve le dovute eccezioni e le involuzioni comportamentali del caso (chi non ha un amico che mette la cura della proprio abitazione su Pet Society al di sopra di quella della sua camera da letto?).
In questo caso, tanto vale che i genitori possano esercitare una sorta di controllo sulle attività dei propri figli su Facebook. E uno dei modi migliori per farlo mi sembra quello di cominciare col seguire i consigli contenuti nel sito Facebook for Parents.
Innanzitutto, il sito deriva da un vero e proprio corso organizzato dall’Università di Stanford, e tenuto da psicologi e genitori esperti di social networking. La tesi principale? Guai a considerare Facebook come una stanza dei giochi, in cui i ragazzi possono sfogare la loro creatività senza l’intervento e la presenza delle figure genitoriali. Il punto è che, purtroppo, in nessuna “stanza dei giochi” si possono fare gli incontri che si possono fare su Facebook, né le attività svolte nelle stanze giochi finiscono archiviate online.
Per il resto, Facebook può essere davvero l’occasione di conoscere meglio anche i propri figli, come del resto accade con i nostri amici sparsi per il mondo, perché a volte pochi metri fra la nostra e la loro dimensione possono essere lunghi da percorrere come una rotta transoceanica.
Consigliamo a tutti i genitori presenti su Facebook, che abbiano dimestichezza con l’inglese, di iscriversi alla newsletter curata da Facebook for Parents.
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/Mi410QwMrEk/come-essere-genitori-su-facebook.html
Il feed Rss di un blog può essere importato automaticamente nel vostro profilo di Facebook. I nuovi post che mano a mano inserirete, saranno considerati delle note Facebook, commentabili e, soprattutto, condivisibili dai vostri contatti. Magari perderete qualche commento sul blog, ma sicuramente col tempo aumenterete il numero degli estimatori di esso, soprattutto se alimenterete la conversazione su Facebook.
Per importare un blog su Facebook basta seguire queste semplici indicazioni. Per prima cosa andate sul vostro profilo personale e cliccate su “impostazioni”, sulla destra del filtro appena sotto lo spazio per scrivere gli status.
Si aprirà una lista di possibili siti da importare. Per alcuni, quelli che rimandano alle vostre foto su Flickr, ad esempio, non sarà necessario nemmeno copiare e incollare l’indirizzo del feed: basterà inserire le vostre credenziali di utente e il gioco è fatto.
Per un blog, invece, sarà necessario copiare negli appunti l’URL del vostro feed RSS o Atom e incollarlo nell’apposito campo che si renderà disponibile quando avrete cliccato sull’icona “blog/RSS” fra le scelte possibili.
Comincerete da subito a condividere i vostri post su Facebook.
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/HNcLOYNbolM/come-importare-il-proprio-blog-su.html
Cari fotografi di Facebook, è finalmente ufficiale: grazie a un nuovo sistema (Haystack) per lo storage online del materiale fotografico, da oggi in poi i vostri album su Facebook non dovranno più limitarsi allo storico numero di 60 foto, ma potranno agevolmente arrivano fino a 200 elementi.
La notizia ci arriva come un’attesa conferma, dopo che avevamo già notato che qualche sporadico album si era potuto spingere fino alla soglia di 175 fotogrammi, anche se non confermata ufficialmente da tutte le fonti disponibili a riguardo.
Non male per un network che contiene miliardi di foto, con centinaia di migliaia uploadate ogni giorno. Ricominciamo a caricare.
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/TL3-2Pwp7WU/gli-album-di-facebook-possono-ora.html
Di giochi sociali per Facebook ne abbiamo visti di tutti i colori e di tutte le razze (e anche di qualcuna che ancora forse non è stata scoperta, come Pet Society. Ora è il turno di Farm Town di stupirci.
Invece di un cagnolino verde, in questo gioco dovremo accudire un intero appezzamento di terra, e decidere come coltivarlo e, soprattutto, quando coltivarlo. Con tutte le difficoltà e i segreti agronomici del caso, magari da apprendere dalla viva voce degli altri agricoltori nel bar del paesino virtuale che ci ospita tutti.
Il gioco è veramente una spanna sopra a tutti gli altri – di questo genere – che fino ad ora ci siano passati davanti agli occhi. La varietà delle situazioni che si presenta, il modo in cui possiamo interagire (in tempo reale) con gli altri partecipanti, e la qualità stessa dei giocatori (non si rivolge al casual gamer: più del 50% degli iscritti continua a giocarci), almeno per noi di Facebook Italia, non hanno precedenti.
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/-Zsg_eTcfos/farm-town-probabilmente-il-miglior.html
Luca Conti ne ha fatta un’altra delle sue. Nel bel mezzo della stesura del suo saggio su Facebook e il marketing (il primo sforzo italiano su questa materia così difficile da fermare su carta, e in continuo aggiornamento), ha voluto dotare il suo lavoro sul nostro social network preferito di una controparte web.
Ed ecco nato Facebook Marketing, che Luca ha deciso di curare personalmente, (magari insieme a qualche guest blogger, fra cui probabilmente gli esperti Fabio Giglietto e Vincenzo Cosenza). Il panorama del blogging in italiano dedicato a Facebook si arricchisce così di una nuova voce, certamente autorevole e documentata, che sarebbe interessante chiamare in causa, con citazioni e proposte, qualora i nostri orizzonti di interesse arrivassero a coincidere.
Il design di Facebook Marketing è essenziale e piacevole, e riprende nella colorazione di default il vecchio, caro “blu” Facebook, con la simpatica possibilità di fargli cambiare identità, all’occorrenza. Sono infatti disponibili altri quattro colori per rendere la navigazione sul blog più personalizzata, cosa che da tanto si spera, in un numero imprecisato di gruppi, di fare anche con la stessa interfaccia di Facebook.
Altra piccola sorpresa (easter egg), stavolt grafica, per gli utenti Facebook. Per attivarla, seguite le nostre istruzioni.
Cliccate sulla pagina di Facebook (in un punto a caso), poi premete (sulla tastiera) in questo ordine i tasti su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A, Invio. Dopodiché cliccate di nuovo a caso sulla pagina e vedete cosa accade, mentre scrollate.
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/i2h4farG8XM/uno-dei-trucchi-per-facebook-altri.html
Graditissima novità da oggi nelle home page di Facebook. Si tratta di nuovi modi di filtrare il grandi flussi di informazioni che passano per la nostra home, soprattutto ora che scorre in tempo reale, come sapete (e come qualcuno avrà già fatto in tempo a odiar e poi subito dopo ad amare). La prima novità, attesissima qui da noi a Facebook Italia, finalmente un filtro che visualizzi soltanto gli aggiornamenti di stato, in ordine cronologico.
Ci sembrava sinceramente assurdo che questa funzione fosse presente nell’interfaccia web per cellulari, e non sulla nuovissima e scintillante home page per browser fissi. Ma c’è anche dell’altro. Viene introdotta in questi giorni anche una funzione che filtra automaticamente gli amici in base alle informazioni contenute nei profili personali, facendo particolare affidamento sulle risposte che avete dato quando vi è stato chiesto come vi siete conosciuti. Ecco finalmente un motivo per non mentire in quelle risposte, o per non prenderle sotto gamba.

Noi, che siamo stati bravissimi, ora ci ritroviamo delle liste belle pronte per sapere fin nei minimi dettagli cosa hanno fatto oggi su Facebook gli amici che abbiamo conosciuto in un corso di tennis intensivo estivo, e per cui non ci eravamo sentiti di creare da noi una lista di amici ad hoc. Potere dell’automatismo.
Anche il filtro degli amici recentemente aggiunti si sposta sulla home page, insieme a tutti gli altri, perché possiamo tenere d’occhio il comportamento delle novità nella nostra cerchia di amici di Facebook e, perché no, controllare che qualche persona che avevamo avuto qualche dubbio ad aggiungere stia effettivamente rigando dritto. Non c’è che dire, ora il “nuovo” Facebook, anche se ci ha messo dei mesi a terminare questo processo di rinnovamento, può dirsi veramente completo. Grazie sviluppatori!
Riceviamo e pubblichiamo da Walter, il nostro lettore ormai habitué delle nostre colonne.
In Facebook la possibilità di essere disattivati è alta e dipende da vari fattori quali eccessivo attivismo, troppe amicizie in poco tempo, immagini oscene e volgari, molestie ad altri utenti e altre non ancora conosciute. Condannando le molestie agli altri utenti e derubricando le immagini oscene e volgari a “nudi artistici”, il rientro in Facebook e il recupero delle amicizie è un obbiettivo raggiungibile.
Cominciamo dalla mail, dicendo che dopo una cancellazione occorre cambiarla e nel fare questo è meglio evitare di crearne un’altra dallo stesso provider, per evitare ovvi problemi di identificazione da parte di Facebook. Conservate le mail di notifica delle persone che hanno accettato l’amicizia o vi hanno aggiunto tra gli amici perché così potrete andare a colpo sicuro iniziando da capo. Chiaramente i contatti che avevate prima vi accetteranno più facilmente, se si troveranno di fronte al vecchio profilo, anche se censurato o almeno modificato.
Ricordatevi il maggior numero possibile di gruppi a cui eravate iscritti e chiedete agli altri membri di aggiungervi per non incappare nel blocco delle amicizie. Create un gruppo privato in cui farete iscrivere i vostri amici che ritroverete una volta rientrati. Chiaramente, se create il gruppo, aggiungete uno o più amministratori di cui vi fidate. Altrimenti, al rientro in facebook dopo una disattivazione vi ritroverete a non poter entrare in un gruppo privato, pur creato da voi, ma a quel punto rimasto senza amministratore. Questi sono i sistemi in generale. Bisognerà poi considerare la natura del vostro profilo disattivato, in quanto se avevate un profilo normale, con parenti e amici di vecchia data, questi spesso non faranno problemi a ripristinare l’amicizia. Se siete dei fake, usare lo stesso profilo è superfluo: al massimo si può cambiare la foto.
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/ZFjfYAkcwsQ/come-fare-riattivare-un-account.html
Ecco una lista fondamentale dei 5 motivi per cui è chiaro che siete su Facebook da meno di un mese. Dedicato a tutti quelli che hanno perso il lavoro, o sono stati scartati a un colloquio, o non si parlano più con i propri parenti stretti per colpa di un utilizzo sbagliato di Facebook.
1. Posti foto in cui sei ubriaco. Niente di più sbagliato, a meno che tu non sappia attivare e gestire i giusti filtri per lista per gli album che sai tu. Anche se, tutto sommato, forse ben pochi saranno contenti di vedere quelle immagini, in ogni caso.
2. Sei diventato amico di tuo padre/tuo figlio. Questo previene molti degli inconvenienti che possono capitare su Facebook. Punto da tenere molto sott’occhio, come non dovrebbe fare – troppo – qualche genitore apprensivo. Ricordate, padri e madri, non tutto quello che accade su Facebook è reale. Vostro figlio potrebbe desiderare di apparire più discolo, disattento a scuola, spendaccione, sciupafemmine di quanto non sia nella realtà.
3. Ci provi pubblicamente con le amiche/gli amici della tua donna/uomo. Ricorda che solo i poke sono veramente segreti su Facebook. Sono l’unica forma di sesso sicuro. Dimenticati presto di poter chiedere appuntamenti a chicchessia sulla sua bacheca, a meno che tu non sia particolarmente sadomaso e/o sicuro del fatto tuo quando cerchi scuse assurde con il tuo lui/lei.
4. Continui ad invitare tutti i tuoi amici a tutti i quiz. La devi smettere. Hai capito? LA DEVI SMETTERE.
5. Hai postato foto tue che potrebbero essere usate contro di te in tribunale. Questa è quella apparentemente più difficile da sgarrare. Invece ho visto dei miei amici fare delle cose che voi umani non potete immaginare su Facebook. Per tutto il resto c’è Mastercard e i siti poco raccomandabili.
Via | AllFacebook
via http://feedproxy.google.com/~r/FacebookItalia/~3/r9SyWecaKQg/5-segni-che-sei-nuovo-su-facebook.html
Continuano i racconti del nostro lettore Walter nel Facebook erotico, che pare nascosto e invece molto spesso è dietro l’angolo. Rischi e piaceri del mestiere dell’internauta. La prima puntata era dedicata a un primo sguardo alla presenza della pornografia e dell’erostismo e dell’erotismo, immersa nei gruppi e nelle pagine fan. La seconda, invece, riguardava la presenza di esibizionisti e di escort, annidate fra i profili utente più comuni. Questa volta Walter si occuperà di raccontarvi come entrare nel cuore della comunità hot di Facebook.






