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Archive for the ‘Cucina’ Category

Risotto tricoloreEcco la ricetta del risotto tricolore per la festa della Repubblica. Tale ricetta è presa dal libro di Carlo Steiner, Il ghiottone lombardo (la citazione completa è alla fine della ricetta).

Fa’ un risotto rosso (base di salsa di pomodoro), calcolando le porzioni per un terzo dei tuoi ospiti. Fa’ un risotto bianco (base burro e vino bianco) calcolando la stessa quantità che per il risotto rosso. Fa’ un risotto verde (base piselli, asparagi e lattuga) calcolando la stessa quantità che per il risotto rosso e per quello bianco. Metti i tre risotti in tre forme unte di burro e lasciali rassodare a bagnomaria nel forno, ma non asciugare del tutto. Disponi a bandiera in un unico piatto oblungo gli sformati versati. Metti il piatto oblungo su un piatto della medesima forma, ma più largo e più basso. Tra un piatto e l’altro disponi fiori e foglie.

Un’altra ricetta facile per il riso tricolore è quella di Valeria e la trovate qui.

Steiner Carlo
Il ghiottone lombardo. Costumanze, tradizioni e ricette della buona tavola lombarda.
Presentazione di Cesare Branduani della Accademia Italiana della Cucina
Bramante, Milano 1964
284 pp, euro 100,00

Foto | pazcooks


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Per riprenderci dopo le notti estive, tra discoteche sulla spiaggia o lunghe passeggiate fino a tardi nei paesi di mare, vi propongo la ricetta del Marsala all’uovo, un liquore che sicuramente vi darà tono e vigore per affrontare ogni avventura.

Ingredienti: 6 tuorli d’uovo, 1 l di latte, 800 gr di zucchero, 2 dl di Marsala, 2 dl di alcool per liquori, vaniglia.

Preparazione: versate il latte in una pentola assieme allo zucchero e a un cucchiaio di vaniglia in polvere, fate bollire per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo sbattete i 6 tuorli d’uovo e quando il latte si è intiepiditi uniteli nella pentola. Aggiungete il Marsala e poi l’alcool. Lasciate riposare qualche minuto, mischiate ancora, imbottigliate e tappate bene. Dopo 10 giorni il Marsala all’uovo è pronto. Tante calorie… ma anche tanta energia!

Foto | Flickr


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“Miss Rossella, le signorine di buona famiglia alle feste devono mangiare come un uccellino e non ingozzarsi come un tacchino; prima di uscire mangia uno dei miei muffin”. Indimenticabile Mamy di Via col Vento, alias Hattie Mc Daniel, che grazie a quella parte riuscì, tra l’altro, ad essere la prima attrice di colore a vincere l’Oscar. E indimenticabili, una volta assaggiati, sono anche i muffin: ne esistono di dolci e salati, ma soprattutto esistono quelli inglesi, fatti in padella, che venivano serviti d’accompagnamento al tè ai tempi della regina Vittoria, e quelli americani appunto, che sono invece cotti al forno in stampi monoporzione.

Gli Usa ne hanno fatto una vera e propria bandiera, tanto che alcuni Stati ne hanno addirittura uno ufficiale, quello di mais del Massachussettes o quello alle mele di New York. Noi impariamo a fare quello ai mirtilli, tipico del Minnesota (anche se Via col Vento era ambientato un tantino più a sud). Cosa vi occorre: 180 g di farina, 60 g di zucchero, 2 uova, 175 g di mirtilli freschi, 50 g di burro, 2 cucchiai di lievito per dolci, 1,75 dl di latte, 1 cucchiaino di essenza di vaniglia, 1 cucchiaio di scorza di limone biologico grattugiata, sale q.b.

Come si preparano: ungete 12 stampini o pirottini e disponeteli sulla placca del forno. In una ciotola setacciate insieme farina, zucchero, lievito e sale e disponete il tutto a fontana. A parte sbattete le uova, aggiungete il burro fuso, il latte, l’essenza di vaniglia e la scorza di limone, mescolando. Versate il composto al centro della fontana e impastate con un cucchiaio di metallo finché la farina sarà impregnata, ma il composto è ancora irregolare. Aggiungete i mirtilli facendo attenzione a non romperli, versate la pasta negli stampini e infornate per 25 minuti. Servite freddi.

Foto | Flickr


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Gnocchi tricoloriContinuiamo con i consigli culinari per la festa della Repubblica. Oggi vi consiglio la ricetta degli gnocchi tricolori, che è una variante dei classici gnocchi. Preparate gli gnocchi secondo la ricetta base. Una volta preparato l’impasto, dividetelo in tre parti:

  • a una parte aggiungete 150 gr di spinaci tritati e frullati (se usate quelli surgelati, scongelateli prima in una padella con un po’ d’olio e aglio);
  • ad un’altra parte unite tre cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • all’ultima parte aggiungete due tuorli.

A questo punto gli impasti potrebbero essersi ammorbiditi, quindi potrebbe essere necessario aggiungere un po’ di farina per portarli alla consistenza necessaria. Cuoceteli, quindi, come al solito e conditeli solo con un filo d’olio (se si condiscono con il sugo di pomodoro addio effetto cromatico!)

Foto | Il gastronomo riluttante


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granatina casalinga al limoneUn tempo a Roma si chiamavano “grattacheccari”: uomini che con il loro fare sapiente, grattavano un enorme pezzo di ghiaccio e lo insaporivano con succhi e centrifughe naturali… Ricordi di un passato dove il tempo scandiva qualsiasi attività. Oggi troviamo anonimi bicchieri, anche piuttosto cari, di ghiaccio già tritato e condito con sciroppi industriali e colorati.

Nonostante il declino artigianale nella mia città, in molti paesi del sud ci sono ottime produzioni, che hanno probabilmente ispirato le grandi industrie nella produzione di questo prodotto. Personalmente non amo quel gusto sofisticato, che sa vagamente di disinfettante, così la granita al limone ed al caffè me la faccio in casa. E’ davvero un toccasana per rinfrescarsi, è meno calorico e grasso del gelato, in quanto non contiene latte, panna e uova, anche se c’è comunque una buona dose di zucchero.

Il procedimento è semplicissimo: bisogna creare uno sciroppo con 750 gr di acqua e 200 gr di zucchero, far sciogliere a fuoco lento e far raffreddare. Poi si spremono 4 limoni, o 5 se sono piccoli o poco succosi. Si aggiunge il succo di limone allo sciroppo amalgamate bene e congelate. L’importante a questo punto è cercare di frullare la granita più volte prima che ghiacci completamente. Questa operazione serve a rendere la granita più morbida e, ad evitare di ritrovarsi sopra acqua e sotto tutta la parte gustosa.

Foto | Fickr


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pasta fredda con pomodorini e oliveOggi vi presento questa ricetta veloce per la calura estiva: la pasta fredda con soli ingredienti freschi. Procuratevi 200 gr di pasta corta, 100 gr di pomodorini freschi lavati, 50 grammi di ciliegine di mozzarella, olive verdi e nere denocciolate, origano, alici sott’olio, sale, pepe e olio.

Bollite normalmente la pasta, scolatela e lasciatela raffreddare mescolata ad un cucchiaio di olio di oliva: la pasta altrimenti diventa una colla! Lavate i pomodorini, tagliateli in 4 fettine, tagliate a metà anche le mozzarelline, le olive verdi e quelle nere.

Mettete tutto in una ciotola e mescolate bene. Spolverate con origano e disponete delle alici decorative. Aggiustate il sale e aggiungete del pepe. Non esagerate con il sale poichè le alici sono già piuttosto saporite! Se vi piace aggiungete anche le scaglie di grana. Buon appetito!

Foto | Flickr


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panzanella anticaluraEccoci ai primi veri caldi della stagione, corriamo da una parte all’altra , arriviamo a casa affamati e troviamo solo del pane secco e dei pomodori e del basilico? E poi la voglia di mettersi ai fornelli con questo caldo viene proprio meno…

Il mio rimedio da sempre è la panzanella. Non bisogna fare altro che bagnare il pane in acqua, lavare e tagliare i pomodori, adagiarli sul pane e condire con olio, sale, pepe, basilico ed origano. Questa è la ricetta base, con la quale sono sopravvissuta diverse estati. Si può arricchire con cipolla, aglio, tonno e mozzarella e con ciò che la fantasia suggerisce.

Questo piatto semplicissimo ci reintegra acqua e sali minerali, ci mantiene leggeri e ci sazia tranquillamente fino alla cena senza apportare troppi grassi. Sembra un po’ la scoperta dell’acqua calda, ma è un caposaldo della dieta mediterranea.

Foto | Flickr


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ricetta pasta fredda farfalle con pollo e verdureUn’altra ricetta facile e fresca di pasta fredda: farfalle con verdure e pollo. Per i vegetariani potete tranquillamente omettere la carne: la pasta sarà comunque molto saporita.

Procuratevi 200 gr di farfalle, una zucchina grossa, una carota, dei pomodorini, una fetta spessa di petto di pollo, mezza cipolla, un paio di wurstel, olio, sale e pepe. Fate bollire la pasta nel frattempo sminuzzate la cipolla, fatela soffriggere in un filo di olio e aggiungete la zucchina e le carote tagliuzzate. L’unica operazione che comporta tempo è il tagliare verdure, pollo e wurstel a cubetti!

Aggiustate sale e pepe nelle verdure e fate cuocere in una padella antiaderente senza alcun condimento il petto di pollo a cubetti e i wurstel. Scolate la pasta e mescolate tutto quanto insieme. Decorate con i pomodorini freschi dopo che la pasta sarà raffreddata. Se siete amanti della maionese aggiungetene un cucchiaio..io non potrei vivere senza! Buon appetito!

Foto | Flickr


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Un modo insolito per servire la frutta, diverso dalla solita macedonia e originale rispetto a quella che in modo altisonante nei ristorante chiamano tagliata di frutta fresca, che altro non è se non frutta, appunto, tagliata a fette e anche scondita. Parlo del minsetrone di frutta e verdura, ottimo se vi piace l’abbinamento con le spezie e una via di mezzo tra un contorno e un dessert, da servire comunque alla fine del pasto.

Cosa vi occorre: frutta fresca di stagione, meglio se colorata (fragole, kiwi, frutti di bosco ecc.), piselli e fave fresche, cetrioli, zucchine, succo di mela, Moscato d’Asti, melissa, anice stellato, cannella in stecche, pepe verde in grani. Le dosi si fano ad occhio proporzionando i vari ingredienti a proprio piacimento.

Come si prepara: mondate la frutta e tagliatela a pezzetti. Togliete piselli e fave dai baccelli e lavateli accuratamente. Lavate anche zucchine e cetrioli e tagliateli a rondelle sottili e poi ogni rondella in quattro spicchi. La riuscita di questa ricetta dipende da quanto si amalgamano bene i sapori tra gli ingredienti, tutti rigorosamente a crudo, quindi è importante come li tagliate. Irrorate il preparato con un ‘brodo’ ottenuto mescolando il Moscato con il succo di mela. Servite in piattini fondi cosparsi con le spezie tritate di fresco, in modo che conservino il loro aroma.

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fave e crudoIniziamo oggi una saga di ricette fresche ed estive per affrontare il caldo incombente e la sempre minor voglia di cucinare e mangiare cibi caldi. Bisogna comunque fare ancora maggior attenzione all’alimentazione, in questi periodi, perchè, cercando di mangiare solo cibi freschi, a volte si può andare incontro a delle carenze nutritive, soprattutto di tipo proteico.

Gli ingredienti per 4 persone sono: 1 Kg. di fave fresche; 4 piccoli cipollotti; 120 grammi di crudo a fettine; 1 spicchio d’aglio; 1/2 bicchiere di aceto; 1 cucchiaino di senape; sale; pepe e olio.

Fate bollire circa tre litri d’acqua salata, in cui cucinerete le fave, a fiamma alta, per circa 7-8 minuti. Scolatele poi e passatele sotto il getto dell’acqua corrente: in questo modo resteranno più verdi e si raffredderanno prima, naturalmente. A questo punto togliete loro le pellicine che le ricoprono. A parte lavate e mondate i cipollotti, lasciando un piccolo pezzo di parte verde attaccata. Tagliateli in pezzi piccoli e bagnateli con l’aceto, lasciandoli riposare un po’, in modo che il sapore diventi meno aggressivo. Sbucciate l’aglio e tagliate il crudo a strisce. Sgocciolate i cipollotti dall’aceto, sciacquateli in acqua fredda e metteteli in una ciotola, con le fave e il crudo. Spremete l’aglio con lo spremiaglio, in modo da ottenere una sorta di succo. Unite la senape, un pizzico di sale e il pepe. Aggiustate di olio e voilà!

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