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Anno dopo anno, Apple ha fissato e raggiunto importanti traguardi per ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Un nuovo documentario di Yann Arthus-Bertrand, HOME, invita lo spettatore a fermarsi un momento a guardare il nostro pianeta, per rendersi conto di come trattiamo i suoi tesori e le sue bellezze. Arricchito da riprese aeree di paesaggi mozzafiato, HOME uscirà in anteprima mondiale il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente. Sarà poi proiettato in varie città del mondo, da Parigi e Londra fino a New York, con l’obiettivo di riunire le persone per celebrare questa importante ricorrenza e ispirare un impegno a lungo termine verso le problematiche ambientali.
Sette dei più influenti fornitori tecnologici del settore si sono uniti per offrire soluzioni per il workflow digitale d’avanguardia ai fotografi professionisti di tutta Europa. Adobe Systems, Apple, Hewlett Packard, Nikon, Nik Software, Wacom e X-Rite hanno collaborato per presentare un esclusivo Creative Alliance Tour, che toccherà nove città. Unitevi a noi per conoscere le soluzioni di Apple per i fotografi professionisti e per scoprire come ottenere i migliori risultati con Aperture grazie a plug-in come Silver Efex, incredibilmente veloce su Mac OS X. Il Creative Alliance Tour inizierà in autunno 2009, con tappe in Olanda, Regno Unito, Spagna, Francia, Germania e Italia.
Abbiamo avuto la fortuna di provare in anteprima Mappper, l’applicazione che consente di creare e condividere diari di viaggio interattivi e georeferenziali.

Mappper è realizzata davvero bene ed è dotata di un’interfaccia grafica non solo funzionale, ma anche elegante e ben strutturata.
Ma vediamola nel dettaglio.
La prima cosa da fare è creare un account utilizzando l’applicazione stessa. Dalle preferenze è possibile stabilire la visibilità dei contenuti (Pubblica o Privata), la visualizzazione su Mappa (Normale, Satellite, Ibrida) e il Metodo di login (Automatico o Manuale).
Dopo aver creato un account si ha subito accesso alla schermata “I miei Viaggi“, dalla quale possiamo creare il nostro primo viaggio cliccando sulla “+”.


Ogni viaggio, si sa, si compone di varie tappe, per cui clicchiamo ancora sulla “+” per creare la nostra prima tappa.
Per ognuna possiamo inserire delle foto (scattandola direttamente o prendendola dalla libreria) o delle note, in modo da ricordarci di un particolare evento o situazione.


Per ogni foto possiamo inserire il titolo e un testo.


Grazie al GPS integrato nell’iPhone 3G, ogni foto viene automaticamente associata alla posizione nella quale è stata scattata, per cui il nostro diario di viaggio verrà automaticamente creato in base alle foto scattate e alle note create.



Come vedete dalle immagini, ogni foto è stata associata alla posizione, che viene mostrata poi sulla mappa. L’interfaccia è davvero ben realizzata, dato che per ogni “evento” è sufficiente cliccare sul numero relativo per vedere un’anteprima dell’immagine e sfogliare le altre.
Logicamente il nostro viaggio nel Cilento continua e da Trentinara ci spostiamo a Paestum. Clicchiamo sulla “+” ed aggiungiamo una nuova tappa con relative foto.


Ultima tappa serale del nostro tour è a Castellabate.

Mapper, in base alle foto e alle note aggiunte da noi, fa tutto il lavoro creando un vero e proprio diario di viaggio:

Tale diario di viaggio può essere poi pubblicato in modo da condividerlo con gli altri utenti di Mapper oppure esportarlo su web per condividerlo con i propri amici (in questo caso Mappper potrà infatti inviare una e-mail direttamente da iPhone con l’indirizzo web generato in maniera automatica dove vedere la mappa interattiva del viaggio che si desidera condividere).
In questo modo, se ad esempio aggiorniamo frequentemente il nostro diario, i nostri amici potranno seguirci in real-time e conoscere tutte le nostre mappe e i luoghi visitati.



Logicamente anche noi possiamo cercare e visualizzare i viaggi pubblicati da altri utenti:



Mappper è davvero una bella applicazione, che parte da un’idea fantastica, quella di creare e condividere dei diari di viaggio con tantissimi altri utenti di tutto il mondo e creare così una comunità di “viaggiatori”. Tra l’altro il tutto è realizzato magnificamente, sia dal punto di vista dell’interfaccia che della facilità e velocità d’uso.
L’applicazione sarà disponibile su AppStore al prezzo di lancio di 0,79€
via http://www.iphoneitalia.com/lapplicazione-mapper-provata-in-anteprima-per-voi-36522.html
BestBuy è una nota catena di negozi in USA nei quali da qualche mese è possibile acquistare iPhone 3G. Proprio oggi, in una nota scritta inviata ai dipendenti, i responsabili fanno sapere che la disponibilità di iPhone è vicina allo zero.

Nei prossimi giorni, si legge, alcuni negozi potrebbero rimanere senza più scorte di iPhone 3G, proprio come è successo in Australia con la Brightpoint, che tra l’altro ha anche affermato con sicurezza che il prossimo modello verrà presentato l’8 giugno.
Questi indizi sono importanti perchè la stessa situazione si è avuta anche l’anno scorso con il passaggio dall’iPhone 2G all’iPhone 3G.
Se così fosse, il nuovo iPhone dovrebbe essere disponibile per la vendita già agli inizi di luglio.
via http://www.iphoneitalia.com/best-buy-le-scorte-delliphone-3g-stanno-per-terminare-36591.html
Dopo i disegni di Simone, vi presentiamo le opere di un altro nostro utente, Ciro, molto bravo nel rappresentare paesaggi.



Che ne pensate? A parer mio l’ultimo è davvero bello.
Siete fotografi o disegnatori? Inviate le vostre opere, realizzate con il Melafonino, all’indirizzo: lorenzo@iphoneitalia.com. Potrebbero esserci sorprese per tutti gli iPhone-artisti…
via http://www.iphoneitalia.com/iphone-as-a-art-i-disegni-di-ciro-36450.html
Postino è la nuova applicazione di Marco Bellinaso, già sviluppatore di Locomotimes, che permette di spedire delle vere cartoline fisiche, stampate su carta di alta qualità, e che possono essere recapitate in tutto il mondo.

Titolo: Postino. Prezzo: gratis (per pochi giorni). Dimensione: 1.9 Mb. Link AppStore. Fw 2.2
L’idea è davvero simpatica e spedire una cartolina grazie a Postino è davvero semplice. Tutto quello che bisogna fare è scattare una foto, o caricarla dalla libreria, scrivere il messaggio, scegliere l’indirizzo di destinazione ed inviarla. La foto può essere ingrandita e posizionata dove si preferisce.


E’ anche possibile aggiungere una cornice o fare un disegno utilizzando il touchscreen per personalizzare al meglio le proprie foto.


Infine, se si ha un iPhone 3G, possiamo aggiungere la posizione GPS nella cartolina.
Le cartoline vengono poi stampate su carta ad altissima qualità e possono essere spedite in tutto il mondo al prezzo di 1,40€ necessari per l’acquisto di un francobollo virtuale. Se si acquistano più francobolli contemporaneamente si può avere uno sconto che arriva anche al 20% sul prezzo finale. E’ anche disponibile una cronologia degli invii che mostra anche lo status di spedizione, e vari altri piccoli dettagli.

Logicamente oltre alle cartoline “fisiche” si possono inviare anche delle e-card via email. In questo caso il servizio è completamente gratuito.

Postino parte da un’idea che, siamo sicuri, risulterà vincente in quanto consente di inviare vere cartoline a prezzi contenuti e senza spostarsi da casa.
via http://www.iphoneitalia.com/postino-spedisci-le-cartoline-quelle-vere-grazie-alliphone-36559.html
Su AppStore è disponibile la versione lite gratuita del gioco Rollercoaster Rush, di cui abbiamo parlato qui.
In questo gioco dovremo controllare il “treno” accelerando e frenando, cercando di non farlo cadere.
In questa versione sono disponibili solo 7 tipologie di montagne russe, contro le 70 della versione full.
Potete scaricare gratuitamente Rollercoaster Rush FREE da AppStore.
Si ringrazia l’utente Giovanni per la segnalazione.
via http://www.iphoneitalia.com/rollercoaster-rush-disponibile-in-versione-lite-36568.html
Eccoci al decimo appuntamento con WebApps Review; oggi vedremo due giochi (Towers of Hanoi e Crazy Mazes) e una utility (WiFi Speed).

Towers of Hanoi
Towers of Hanoi (Le Torri di Hanoi) è un rompicapo inventato dal matematico francese Lucas. Lo scopo del gioco è quello di spostare tutti i pezzi che compongono la torre da un paletto all’altro andando a ricreare la torre di partenza.
Un gioco di difficoltà esponenziale che diventà sempre più arduo in base al numero di pezzi da cui è composta la nostra torre.

(immagine illustrativa del gioco)
La webapp di Towers of Hanoi è estremamente semplice ed intuitiva: attraverso un tap selezioneremo il pezzo da spostare, a questo punto basterà cliccare su un paletto per spostare il componente e risolvere il gioco.


Link WebApp: http://www.ifun4free.com/Towers/index.html
WiFi Speed Meter
Su AppStore esistono molte applicazioni (anche a pagamento) che consentono di misurare la velocità della connessione WiFi. WiFi Speed Meter è una alternativa gratuita e funzionale.

Per calcolare la velocità della connessione WiFi basterà collegarsi al link della WebApp. Una volta caricata la pagina e ottenuti i dati, potremmo effettuare una nuova misurazione oppure inviare i dati per e-mail.
Link WebApp: http://www.wifispeed.info/
Crazy Mazes
Crazy Mazes è il classico gioco del labirinto; avremo un punto di partenza e uno di arrivo e dovremo spostarci, tramite i controlli posti in basso, per raggiungere la fine del percorso.

Un gioco semplice, ma divertente.
Link WebApp: http://www.pjnation.com/iPhone/Crazy-Mazes/
Segnala WebApps e WebGames a lorenzo@iphoneitalia.com
Benvenuti al secondo appuntamento con questa nostra nuova iniziativa, giunta già alla seconda puntata. Grazie alla collaborazione con la Floaty, seguiremo passo passo insieme a voi lo sviluppo del gioco “Fly! Clyde!” che verrà poi pubblicato su AppStore. Dopo aver visto, nella prima puntata, la trama e la descrizione del gioco, oggi il musicista/fonico della Floaty ci parlerà dell’aspetto audio.

Oggi prenderemo in considerazione un aspetto spesso sottovalutato ma che costituisce una colonna portante per ogni videogioco: l’audio, ovvero musiche e suoni.
Quanti di voi, dopo anni di apparente inattività videoludica, si sono trovati a fischiettare inconsciamente il motivetto di Tetris? Quante volte, mentre facevate strage di nemici giocando a Metal Slug, vi è capitato di sorridere facendo caso a quanto giusta e azzeccata fosse quella musica vagamente arabeggiante che accompagnava la vostra missione nel deserto? E, per arrivare a tempi più moderni, chi potrebbe giocare una missione a StarCraft immaginando di rinunciare all’avvolgente ed avvincente colonna sonora di cui questo fantastico RTS dispone? Direi che è quasi impensabile.
Lo stesso dicasi ovviamente dei suoni. Un aereo è sempre un aereo, ma se quando decolla può fare affidamento sul potente boato dei suoi postbruciatori…Beh, ogni decollo vi regalerà senz’altro un’emozione in più.
Alla fine degli anni ‘70 i videogiochi fecero il loro prepotente ingresso nella storia, figli ormai maturi dell’ambiente universitario che circa dieci anni prima li aveva concepiti. Così come i primi videogiochi, le prime musiche composte per essi erano elementari, si
trattava di sequenze di suoni programmate nella macchina stessa su cui girava il gioco.
Questa necessità logistica ed economica si configurò in breve, anche grazie al crescente interesse per la musica elettronica dell’epoca, come tratto caratteristico delle colonne
sonore dei videogame: ancora oggi se si pensa a una musica per un gioco, si tende ad associarla a suoni sintetizzati e per così dire ”finti”.
Oggi questa limitazione non ha più senso, dato che il software dedicato consente di generare suoni spesso indistinguibili da quelli reali, le musiche spesso sono drammatiche, realistiche, ed offrono pieni orchestrali di notevole impatto (come nei vari
sparatutto ambientati durante la Grande Guerra).
E il nostro Fly!Clyde!?
Beh, lui ha bisogno di un po’ di entrambe le cose. Se da un lato non avrebbe avuto senso limitare la propria creatività artistica ai mezzi di 40 anni fa, dall’altro va detto che Clyde vola su un biplano.
Se da un lato la grafica del gioco è 3D, dall’altro la struttura del gioco richiama fortemente l’inquadratura verticale del celeberrimo Space Invaders.
Se è vero che Clyde combatte una guerra eroica, è anche vero che Clyde non è propriamente un eroe convenzionale. In due parole: da musicista mi viene in mente che Clyde sia un personaggio un po’ prog-fusion.
Ed è proprio così che ho immaginato e realizzato le musiche per questo gioco, per metà programmate e riprodotte con l’ausilio di un sequencer e per metà suonate all’antica maniera: mani e multitraccia.
Progressive, per la grande varietà timbrica che ho deciso di proporre (Moog, una gran quantità di sintetizzatori analogici, pianoforte, una batteria quasi sempre acustica, chitarre elettriche, qua e là archi…), Fusion, per la forte componente rock che anima quasi tutti i pezzi.
Il mood di queste musiche è quasi sempre vivace e stimolante, ho cercato di dare a Clyde una motivazione in più per far fuori i suoi nemici. Ho anche cercato di dargli il giusto ritmo per farlo, utilizzando una sezione ritmica (batteria, percussioni e basso) molto presente. Sarete voi a dirmi se ci sono riuscito o meno, per ora sono molto soddisfatto.
I suoni stereo vari (armi ed esplosioni) sono stati scelti in nome del realismo più assoluto…Sebbene ogni tanto possa capitare di lanciare una pecora esplosiva (e sonora) dalla carlinga.
Ultima chicca, le chitarre elettriche (come le tastiere) sono state suonate davvero senza ricorrere a plugin di emulazione.
Per adesso è tutto, passo e chiudo…clic.
Vi abbiamo più volte parlato del nuovo servizio che presto Google lancerà anche su iPhone. Oggi vi mostriamo il primo video che mostra “Latitude” in azione.
Il firmware 3.0, infatti, supporta la le classi Javascript per la geolocalizzazione e consente ai siti web di richiedere la posizione corrente degli utenti (logicamente dietro autorizzazione).

Queste nuove implementazioni sono state sfruttate da Google per il suo Latitude, che consente di vedere sulla mappa dove sono i propri amici in quel preciso momento e contattarli rapidamente tramite Sms, mail, IM o telefonata.
via http://www.iphoneitalia.com/anteprima-video-google-latitude-su-iphone-36506.html